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C’è il nome di Tony Renis dietro un progetto ambizioso come questo
album ‘AYLOLE AYLOLA’, che ripercorre l’incredibile carriera di
TRINI LOPEZ a suon di successi affiancati a nuove canzoni, capaci di
testimoniare tutta l’attualità del suo mondo musicale. È stato
registrato in America e in Italia con un’equipe di ‘amici’
musicisti [tra cui Christian de Walden e Carlo Nasi nel ruolo di co-produttori,
e Vanni Giorgilli, Luigi Rana, Demo Morselli in quello di arrangiatori],
con il contributo alla chitarra dello stesso TRINI LOPEZ e la
partecipazione in un brano di Afric Simone (ricordate ‘Ramaya’?).
L’album ‘AYLOLE AYLOLA’ è una vera e propria “parata” di
successi, a partire da ‘If I had a hammer’, colonna sonora dello
spot Fiat Autostop, passando poi per ‘Ohh ohh bamba’, ‘Cancion
Azul’ (firmata da Renis, Mogol, Testa), ‘Bye bye love’,
‘America’, ‘This land is your land’, ‘Lemon Tree’, senza
dimenticare, naturalmente, inediti come ‘If you wanna’, ‘Love’s
forevermore’ e ‘Dejalo por manaña’. Rappresenta il modo migliore
per celebrare una carriera quarantennale come quella del grande TRINI
LOPEZ.
Un ritorno in grande stile, con il sapore di quei “comeback” di
cui è ricca la storia del grande intrattenimento: con ‘AYLOLE AYLOLA’
TRINI LOPEZ è tornato per riprendersi il suo posto al sole, e per
ricordare a tutti che è sempre e solo lui ‘il Re del mambo’.
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Molto tempo prima che Lou Bega riportasse in voga il
mambo, che Ricky
Martin imparasse a muovere il bacino, che Gloria
Estefan “cubanizzasse” l’America con ‘Conga’, che Enrique
Iglesias facesse impazzire le ragazzine con ‘Bailamos’, il mondo
della musica mondiale celebrava TRINI LOPEZ “Il re del mambo”, “Mr
La Bamba”, come icona di “latinità” e superstar internazionale.
Uno stile inconfondibile, capace di inserirlo fra le grandi voci a
partire dai primi anni ’60, guadagnando il rispetto di suoi “pari”
come Frank Sinatra. Merito di canzoni da lui lanciate (‘If I had a
hammer’, che in italiano era diventata ‘Datemi un martello’) o da
lui portate alla celebrità (‘America’ da ‘West Side Story’ e
‘La bamba’ dell’indimenticabile Richie Valens, che assunse nuova
importanza nella versione di TRINI LOPEZ), ma anche di un attento lavoro
curato da Don Costa, suo scopritore allora arrangiatore e produttore al
fianco di Sinatra. Questo sensazionale cantante latino ha in effetti
conquistato il mondo quando fu scoperto dal famoso produttore Don Costa,
che lo presentò a Frank Sinatra. Quest’ultimo gli fece subito firmare
un contratto con la sua casa discografica, la Reprise, e produsse enormi
successi mondiali come ‘If I had a hammer’, ‘Lemon tree’,
‘Kansas City’, ‘America’, ‘This land is your land’ e,
naturalmente, ‘La bamba’. E l’elenco potrebbe continuare …
È uno strano filo quello che lega il nome di
TRINI LOPEZ a Tony Renis, sicuramente l’italiano più famoso del
music-business americano. È stato proprio “Mr Quando Quando Quando”,
infatti, a curare il progetto di questo album che sancisce a tutti gli
effetti il ritorno in grande stile di TRINI LOPEZ. E forse il filo può
proprio essere ritrovato in un’amicizia comune, in quel legame con Don
Costa e Frank Sinatra (grandi amici sia di TRINI LOPEZ che di Tony) che
non si è mai spezzato. Bisogna anzi ricordare che tra le tante
produzioni musicali firmate da Tony Renis (Andrea Bocelli, Lionel
Richie, Celine Dion, Julio
Iglesias) c’è anche, all’inizio degli anni ’80, il disco
d’esordio di una splendida bambina bionda che si chiamava Nikka Costa:
la figlia di Don, per l’appunto, conquistatrice delle classifiche di
vendita italiane e internazionali con una splendida canzone, ‘(Out
here) on my own’.
Fra gli album più venduti di TRINI LOPEZ:
‘TRINI LOPEZ Live at PJ’s’, ‘More TRINI LOPEZ at PJ’s by
popular demand’, ‘TRINI LOPEZ in London’, ‘TRINI LOPEZ now’,
‘TRINI LOPEZ live at Basin Street east’, ‘TRINI LOPEZ –
Transformed by time’ e, più recentemente, ‘The best of TRINI LOPEZ
”. Ad oggi TRINI LOPEZ ha collezionato quaranta album, che sono
tuttora venduti negli Stati Uniti e in tutto il mondo. TRINI LOPEZ si è
esibito nei più importanti night club, hotel, casino, teatri e sale da
concerto del mondo. È comparso anche in quattro grandi produzioni
cinematografiche (fra cui ‘Quella sporca dozzina’) e in tre film per
la TV.
Premiato a Washington per il lavoro svolto a
favore delle Relazioni Internazionali, TRINI LOPEZ ha l’onore di
condividere assieme a Louis Armstrong e Frank Sinatra il titolo di
“Ambasciatore americano della Solidarietà”. Gli è stato inoltre
riconosciuto il titolo di “Mr International”.
Oggi, TRINI LOPEZ continua a conquistare il
mondo; il suo stile non conosce limiti di età. Lo dimostra
abbondantemente la sua nuovissima collezione di brani ‘AYLOLE AYLOLA’.
Questa gustosa raccolta di brani originali, miscelati con nuovissime
interpretazioni dei suoi classici di sempre, come ‘La bamba’, ‘If
I had a hammer’ e ‘America’, è stata prodotta da Tony Renis,
Christian de Walden e Carlo Nasi, con l’elettrizzante arrangiamento di
Vanni Giorgilli, Luigi Ragni e Demo Morselli.
Il “minuto” TRINI LOPEZ sale sul palco, i
riflettori gli illuminano gli occhi e inizia la magia!
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